Cabling & Wireless Prossimo numero

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Anno 4 - Numero 01 - Gennaio / Febbraio 2013



Fra gli argomenti trattati:

  • Perché il cablaggio in un Data Center può soffocare il raffreddamento

    Molti data center lottano con problemi di flusso d’aria negli armadi, nei sottopavimenti o nei vani in alto. Un flusso d’aria limitato può avere effetti gravi sulla temperatura degli apparati e sulla quantità di energia necessaria per il raffreddamento. Il cablaggio è spesso causa di ostruzioni nei condotti dell’aria come conseguenza di una cattiva pianificazione, scelte architetturali poco efficienti o per la presenza di vecchi cablaggi non rimossi dopo le operazioni di aggiornamento. Qualunque sia la ragione, un cablaggio che ostruisce le vie d’aria può avere significativi impatti sul piano finanziario e quindi dovrebbe essere primario interesse del responsabile dell’impianto tenere in debito conto l’infrastruttura del livello fisico.

  • La tecnologia dei connettori MPO Splice-on installabili in campo

    Con la migrazione verso la tecnologia a 100 Gb/s e il parallelo incremento nell’utilizzo di fibra ottica, la velocità di utilizzo dei connettori MPO Splice-on può portare significativi vantaggi come , per esempio, l’immediata scalabilità del sistema, veloci operazioni di MAC (Move, Add and Change), immediati interventi di riparazione e ripristino nei Data Center più critici.

  • Effetti termici nella trasmissione a distanza dell’energia su fasci di cavi

    In ogni installazione che ha la necessità della tele alimentazione è importante considerare il numero dei dispositivi alimentati, il valore massimo e medio dell’energia fornita ad ogni dispositivo, la densità e la configurazione dei fasci di cavi e la capacità dei cavi utilizzati di trasportare l’energia.

  • Il Test e la Certificazione del Cablaggio. Le regole d’oro

    Al crescere delle prestazioni dei sistemi, cresce l’importanza di un test di certificazione che metta in luce le reali caratteristiche (ed i limiti) dell’impianto finito. Oggi gli strumenti di test hanno raggiunto un elevato livello di sofisticazione e sono in grado di assistere il tecnico sia nella fase di misura vera e propria che in quella delicatissima della diagnostica, ma le competenze e la preparazione di chi certifica sono ancora, e sempre di più, requisiti indispensabili per ottenere un risultato significativo.

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